Jörg Haider

Jörg Haider

Bene, rieccoci qui, in un periodo in cui da scrivere ce ne sarebbe a fiumi.

E’ l’11 ottobre del 2008 e stiamo attraversando un autunno che per lo più sembrerebbe una bella primavera.
Oggi ho fatto un giro con un amico nella bassa padovana e nei campi ho visto numerosi fiori colorati, una bella sensazione davvero.
Un sentimento particolare, come di “lasciarsi andare”, come di un qualcosa di vecchio che finalmente è morto e credo proprio sia così.
La crisi bancaria mondiale, (che a mio avviso è sbagliato chiamarla “economica” in quanto i soldi non sono l’economia come molti credono o vogliono far credere), sta prendendo risvolti inaspettati per tutti.
In questi giorni si è detto molto su questa situazione ma nessuno mai ha toccato il tasto massoneria-signoraggio.
I potentati bancari stanno tentando una unificazione di tutte le finanze mondiali con una crisi pilotata affermano scrittori come il best seller David Icke.
Io credo invece che la crisi certo da loro progettata gli stia scivolando dalle mani, scivolone “guidato” da altre forza di cui loro stessi non sono in grado di capire chi siano, questo lo dimostra a mio avviso l’immane perdita di quota dei mercati che ha innescato questo virus di panico mondiale/globale.

Cosa sta accadendo?

Il castello di carte che ha retto l’economia capitalista di questi ultimi decenni sta crollando, mi correggo, è crollato ed ora tutto quello che vi era sopra lo seguirà nella voragine, inutili gli svariati tentativi dei vari governi mondiali di tappare questo buco con centinaia di miliardi “finti, virtuali”.
Il meccanismo della metastasi del capitalismo è come un ciclopico volano impossibile da fermare e chi è dentro al mondo della finanza lo sa bene, inutile mentirsi, questa situazione potrà solo portare ad un radicale cambiamento globale che di certo avrà differenti sviluppi, visti i fatti, da quelli che la cricca degli Illuminati, dei loro parenti della Goldman Sachs e dei massoni avrebbero sperato.

Ma proprio stamattina accade una cosa particolare.

Siamo in un paesino della Carinzia, bellissima località austriaca, tipico paesaggio alpino di verdi pascoli, laghi montani e ridenti località turistiche dove di certo molti di noi sognerebbero di vivere.
In una strada di campagna appena fuori uno di questi paesi, sfreccia un automobile grossa, una berlina tedesca nera, un attimo ed è fuori strada, cappottata e all’interno un noto uomo politico austriaco che da qualche tempo si stava interrogando sul signoraggio e sul fatto che i responsabili di questa crisi avrebbero dovuto pagare caro la loro responsabilità, giace quasi in fin di vita.

Morirà poco dopo.
L’incidente è avvenuto circa alle 1.11 di mattino del giorno 11/10/2008, quindi una mente acuta a questi simboli numerici fa presto a mettere in fila sette volte il numero uno in quanto l’ora 1.11 e la data 11/10 (che diventa uno perchè lo zero in quanto tale non si considera) e 2008 2 + 8 = 10 quindi ancora 1, risultato 1 1 1 1 1 1 1.

Rifletto.

Questa è una firma.

So bene di chi si tratta, Blondet li chiama Katz o Kidon.
Chi legge queste righe sa di cosa stiamo parlando.
Sa anche che chi è morto in quell’incidente era Jorge Haider, boss della destra nazionalista austriaca che come riporta Wikipedia, qualche tempo prima aveva detto: “Questi manager devono essere puniti”, titola il giornale citando il pensiero di Haider sui responsabili del crollo finanziario mondiale.
Haider sapeva, aveva compreso che dietro c’erano movimenti assolutamente poco puliti e la sua morte rappresenta un segno forte di Sion/Banche.
E’ interessante come i quotidiani (massonici) abbiano dedicato copertine e interi servizi al mostro Haider (quasi fosse una reincarnazione di Hitler stesso ) quando acquistò potere qualche anno fa ed ora, dopo 12 ore dalla morte del mostro su alcuni noti giornali on-line l’articolo è già a fondo pagina, troppo poco interesse sapendo come si muovono i giornalisti e soprattutto i loro padroni.
Confido nella legge karmica, tutto torna indietro prima o poi e come si dice, tutti i nodi tornano al pettine.
Non intendo assolutamente sventolare la bandiera del partito di Haider, ne tantomeno cantarne le lodi, qui si fa solo una serie di supposizioni e della serie <<a buon intenditor poche parole>>.
Ci sono arrivate numerose e-mail inerenti a questi fatti e ci siamo sentiti in dovere di affrontare l’argomento in questione.
Un lettore, ci fa notare come sia curioso il fatto che dove il politico austriaco è stato morto (…) ci si trovasse nei pressi di Klagenfurt, una media cittadina di 92.000 abitanti che come stemma ha (vedi a lato) un drago sopra ad una torre e il tutto reca i colori della nostra bandiera italiana.

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Lo stemma di Klagenfurt

Visto che chi fa certi studi e ricerche sul signoraggio sa benissimo che il problema del signoraggio parte dall’Italia, viene da chiedersi se i nostri amici Katz non abbiano scelto questo luogo appositamente.
I potenti tremano.
Hanno timore.

E’ bene che sia così.

E’ bene che la gente inizi a capire che se ora il petrolio è a 70 dollari al barile ma i combustibili non sono scesi quasi di nulla significa che ci stanno prendendo spudoratamente per il culo e non mi si vengano a dire che è impossibile abbassare il prezzo per l’indotto del trend dell’interesse lordo eccc ecc. come usano fare di solito quando non vogliono raccontartela giusta.
Raccontano una manica di scemenze senza senso in un linguaggio senza significato.
Questa rivoluzione non è capeggiata da nessuno ma la condurrà tutto il popolo intero ed è stata creata dal loro fallimento in atto.

Se ne prendano coscienza, ogni tentativo di salvarsi sarà vano.
Pianga se stesso chi è causa del suo male……

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