liberi pensatori2In una società in cui la “normalità” vacilla un gruppo di Luminari della scienza ha trovato una nuova malattia, una sindrome della quale sono affetti coloro che non condividono più la visuale socio-politica ufficiale, o che iniziano a porsi domande su quanto l’essere umano venga condizionato da quelle che sono le regole del “vivere normale”.

Mark Nestmann giornalista investigativo dal 1983, attualmente presidente del Gruppo Nestmann, società di consulenza nell’assistenza alla realizzazione degli obiettivi personali, spiega la causa e la cura per l’ODD, disordine oppositivo provocatorio, cioè la sindrome di cui soffre chi non pensa o vive secondo gli schemi di questa società.

I liberi pensatori sono mentalmente malati? – di Mark Nestmann

Metti in dubbio l’autorità? Non riesci ad accettare la saggezza convenzionale?

Vai in collera quando senti un politico fare una promessa e sai che non potrà mantenerla?   Se sì, stando alla più recente revisione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali (DSM), potresti essere mentalmente malato.

In questa revisione, gli psichiatri sperano di aggiungere dozzine di nuovi disordini mentali.

Sfortunatamente, molte delle cosiddette malattie hanno come bersaglio persone che semplicemente pensano o si comportano differentemente dalla maggioranza della popolazione.
Un caso esemplare è “il disordine oppositivo provocatorio (ODD)”. Il DSM definisce l’ODD come “un persistente modello di comportamento disobbediente, ostile e insolente verso le figure di autorità”.

I sintomi includono l’andare in collera, dar fastidio alla gente ed essere “permalosi”.Altri “disordini” includono comportamento antisociale, arroganza, cinismo e narcisismo.
C’è una lunga e sordida storia di governi che usano la psichiatria per la repressione sociale. In Unione Sovietica centinaia di prigionieri politici furono detenuti in ospedali mentali. Lì, venivano isolati dagli amici e dalla famiglia e, in molti casi, medicati forzatamente.
La Germania nazista si è spinta ben oltre: ha assassinato più di 180.000 pazienti psichiatrici.
Le leggi in molti stati permettono che enti di assistenza in difesa del bambino curino forzatamente i tuoi figli.
Infatti, se manchi di somministrare farmaci prescritti da un medico te li possono togliere e affidare a un istituto.

Come osservava il Washington Post: “Se un Mozart di 7 anni avesse cercato di comporre i suoi concerti oggi, sarebbe stato diagnosticato di disordine di iperattività e curato fino alla sterile normalità.”
La conversione delle differenze di personalità in disordini psichiatrici e la cura forzata dei bambini, è una tendenza pericolosa. Si tratta solo di un breve passo estendere queste leggi agli adulti che hanno una serie di “comportamenti negativi, insolenti, disobbedienti e ostili verso le figure di autorità”.

Fonte:  http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Medicina-e-salute/I-liberi-pensatori-sono-mentalmente-malati—di-Mark-Nesmann/

vivere nell'illusione3Leggendo questo articolo devo affermare di soffrire anch’io di ODD, e come me chissà quante persone.
E se fossimo noi “malati” a stabilire che gli psichiatri che se ne sono usciti con questa nuova, grave, anamnesi soffrono di un disordine psichico che forvia le loro menti dal “comune uso del buon senso”?
Chi sarebbero allora i malati?
Anch’io come il  Washington Post posso fornire il nome di una persona, che come Mozart ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’uomo, rientra nel quadro clinico dell’ODD:    Georges Ivanovych Gurdjieff.
Gurdjieff contrappose all’idea di Albert Einstein:

“tutto quell’insieme di nozioni, schemi e convinzioni su se stessi, gli altri e il mondo che ci circonda che vengono inculcate in un essere umano nei suoi primi diciotto anni di vita è la Psicologia del senso comune” 

il suo pensiero dove tutto ciò che nell’uomo viene inculcato dal gruppo sociale in cui cresce entro i primi diciotto anni di vita è quel fardello di nozioni, automatismi e schemi mentali che si devono abbandonare per poter sviluppare al meglio il proprio Se.
Secondo G.I.Gurdjieff “per liberare la ‘farfalla’ che è in noi dalla crisalide in cui si trova imprigionata e che ostacola la ‘trasformazione alchemica’ del ‘vile metallo’ della nostra frammentazione interiore nell’Oro di un ‘Io permanente’”.
“Qualcuno” ha deciso che se non si è lo specchio della società in cui si cresce, e si vive, si viene definiti malati. Un tempo tali persone venivano indicate come agitatori.

Che Guevara era un rivoluzionario, Gesù Cristo un agitatore, Giovanna D’Arco una rivoltosa, i Sessantottini dei contestatori e via dicendo. Adesso siamo malati! Questo perchè sempre più persone iniziano a porsi domande su quanto ci sia rimasto in questa realtà del “comune buon senso”.
Come sosteneva Gurdjieff questa realtà non è altro che la prigione più grande e potente, perchè non è fatta di sbarre metalliche ma di condizionamenti psicologici, che son più duri da abbattere.

Tutta la nostra vita è confinata in questa prigione, costruita dalla nostra cultura, e della quale non siamo consapevoli.
Cosicché se, accidentalmente, varchiamo la soglia di questa prigione iniziamo ad avvertire stati di ansia, sensi di colpa e sentimenti negativi che immediatamente cerchiamo di eliminare, proprio perchè il nostro condizionamento ci suggerisce che tutto ciò che risulta “sconosciuto” è negativo.
Ma nel momento in cui sopprimiamo tali sensazioni non ci rendiamo conto che ci togliamo la possibilità di esplorare nuovi stimoli mentali, cioè la base della spinta creativa umana.
Oggi molte persone sono sempre più protese verso questa spinta e, visto che le parole non sono più in grado di fermare questa “curiosità” alcuni “luminari” hanno deciso di rispolverare una vecchia arma  …  il terrore …
Non sei come noi? Allora sei da manicomio!
Una bella ed efficace cura che ti riporti fino alla sterile normalità.

 Angel

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