DeAndre_02

Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi

Di Paolo Franceschetti

De Andrè, centri sociali, servizi segreti e dintorni.

Mentre lavoro ascolto De Andrè. Oggi sto lavorando ad un normale articolo giuridico. In sottofondo va De Andrè… Prima di iniziare leggo alcune mail. Una ragazza mi parla di Lucio Wahid Yassa, un avvocato del Leoncavallo di Milano, impiccatosi.
Gli amici dicevano che non era depresso. Non si capisce il perché del suo gesto.
Ma controllo la data della morte: 9.11.1995.    E la notizia della sua morte fu data l’11.11.   Valore numerico 8. Giustizia.   Con questa ragazza parliamo della mattanza che hanno fatto certi poteri negli anni.
Dei freni rotti a persone del Leoncavallo, di persone morte in modo inspiegabile ma che alla luce di ciò che scriviamo nel blog oggi trovano una spiegazione.

Riporto un passo della sua lettera:
E quanti morti tra noi: un’allarmante frequenza di incidenti stradali, infarti giovanili, l’AIDS poi… possibile che dei miei amici sieropositivi negli anni ’80, siano ancora vivi solo quelli che NON sono andati a curarsi dalle ASL o, peggio, nelle apposite strutture?

A pranzo ho appuntamento con Giovanni, un mio amico delle medie che ha organizzato un centro sociale.
Una persona buona innocua, ma molto impegnata socialmente.    Cerchiamo di capire perché lo hanno incastrato per un rapina a mano armata; le uniche fonti di prova sono una fonte confidenziale di PG che non può essere rivelata.
E, venuto fuori un testimone che aveva riconosciuto un ragazzo che fuggiva con una pistola in mano da una tabaccheria, il riconoscimento è stato fatto fare con 4 foto;   5 extracomunitari e lui unico italiano.
La presunta rapina sarebbe stata fatta nel centro storico; proprio vicino a casa sua; pochi giorni dopo la sua elezione nella circoscrizione del centro storico.    In altre parole, dopo essere stato eletto in un determinato quartiere, Giovanni avrebbe poi fatto una rapina a volto scoperto proprio lì.
La cosa è talmente assurda che neanche i presunti rapinati hanno voluto costiuirsi parte civile, perchè conoscono bene Giovanni, e sanno che non è stato lui.

Ma allora perché?   Cerchiamo di capire perché gli hanno manomesso lo sterzo, in un giorno rituale ancora una volta di valore 8 come somma, pochi giorni prima che partisse poi la denuncia per rapina.    Non riusciamo a spiegarlo.    Ma ci viene un sospetto.

DeAndre_05Collego la mail di questa lettrice.
Collego i morti sospetti della mia gioventù… collego le infiltrazioni dei servizi nei centri sociali.
All’ epoca pensavamo dipendessero dalla volontà delle istituzioni di “controllare” meglio… Mi viene il dubbio che forse non c’era una volontà solo di “controllare”.    Forse c’era la volontà di eliminare le persone pericolose, di disgregare potenziali gruppi che potevano avere un peso contro il sistema e informare correttamente certa gente.

Mi accorgo che non sono morti solo agenti dei servizi, magistrati, poliziotti, testimoni scomodi.    No.
Nei decenni sono morti cittadini normali che davano troppo fastidio.
I centri sociali erano e sono tuttora infiltrati dai servizi segreti probabilmente per dividere un possibile centro di agregazione alternativa.
Ci viene il sospetto, su cui lavoreremo in seguito, che ci fu un’opera capillare, studiata a monte, di infiltrazione da parte dei servizi nei centri sociali; opera che potrebbe essere collegata alla nascita di Rifondazione (partito come abbiamo detto nel nostro articolo sulla Rosa Rossa, di impostazione smaccatamente rosacrociana per tanti punti di vista, a partire dal nome).

Cioè mi viene il dubbio che Rifondazione Comunista – che pure ho votato più volte – sia stata una chirurgica operazione del sistema per disgregare la sinistra, e che in questa operazione entrava di necessità l’opera di infiltrazione nei centri sociali di allora.

Del resto, l’estrema sinistra di allora (come l’estrema destra di ieri e di oggi) faceva veramente un’informazione alternativa al sistema; forse un po’ parziale, forse troppo politica, ma veramente contro il sistema e veramente libera da condizionamenti (eccetto i condizionamenti tipici della propria ideologia).
Oggi quell’informazione non esiste più.
E probabilmente è stata disgregata mediante un’operazione chirurgica e capillare da parte dei servizi segreti.

De Andrè. Il sospetto

Il pensiero mi corre a De Andrè.
Data della morte. 11.1.1999. Tante volte ho cacciato il pensiero.
Troppe volte mi sono detto “Paolo stai diventando paranoico… che c’entra De Andrè?     A chi poteva dare fastidio?    Faceva canzoni che erano una poesia, e basta….”    E non ho controllato.
Non ho voluto approfondire.

carmelo-bene

Carmelo Bene

Ma è di questi giorni la notizia che i familiari di Carmelo Bene hanno il sospetto che egli fu assassinato.
Noto che finalmente alcuni familiari cominciano a capire.    Per fortuna.

Ed è è di questi giorni la notizia, su tutti i giornali, che De Andrè è stato per anni controllato dai servizi segreti perché ritenuto vicino alle BR.    Ma le Br, quelle vere, erano quasi inesistenti.
Erano un invenzione dello stato, un movimento controllato dai servizi segreti per destabilizzare il paese.
Quindi perché lo controllavano?

Poi Solange ha lavorato a quell’articolo in cui descrive come si uccide una persona.   Il cancro si può inoculare. Oppure, come risulta da una testimonianza messa a verbale davanti alla commissione stragi, ti facevano false diagnosi di cancro ai polmoni, poi ti portavano in una clinica sotto il loro controllo e lì facevano il resto.
Così morì il padre di Solange ad esempio.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/come-uccidere-un-uomo-senza-lasciare.html

E allora il dubbio diventa più forte.
Allora controllo.    Come è morto De Andrè?    E la data, facendo il calcolo, che valore numerico ha?
Morì la notte dell’11.1.1999. Lasciamo perdere le complicazioni simboliche date dal 999, dall’11, ecc. che sono per esoteristi sofisticati.
Vediamo la somma totale, cioè la cosa più semplice da calcolare. 31.
Il 13 rovesciato.    Loro coi simboli ci giocano.    I simboli non sono sempre così visibili specie perché devono essere celati.    Anche Falcone morì in una data a somma 31.     Mentre Borsellino in una datala cui somma era 11. Insomma.     Muore in un giorno ritualmente perfetto.
Ma magari è una coincidenza.    Come sarà una coincidenza la data del funerale:   13 gennaio 1999.
Somma: 33.

DeAndre_04Vediamo le cause della morte:   Tumore ai polmoni.    Ovverosia proprio il tipo di tumore con cui la P2 uccideva i suoi nemici.
Perchè quello al polmone?
Presto detto.
Si somministrava ad una persona una sostanza che gli creava difficoltà respiratorie.
La vittima faceva le lastre e le veniva fatta una falsa diagnosi di tumore.
Il tumore al polmone, quando viene diagnosticato, in genere non è curabile e la persona muore in poco tempo. Quindi nessuno ha sospetti.    In realtà la persona muore perchè viene avvelenata lentamente, normalmente nel centro tumori (controllato dalla P2) in cui viene curato.
Un’analisi delle sostanze iniettate dimostrerebbe che la sostanza iniettata al soggetto era ben altro rispetto a ciò che i medici dicevano.I    nfatti De Andrè non muore a casa.
Muore ricoverato all’Istituto tumori di Milano.

Altri indizi.

Poco tempo prima di ammalarsi disse:   “se non ci fosse la mafia al sud ci sarebbe più disoccupazione”.
Una frase che all’epoca non capii;    e che rispecchia molto il mio modo di pensare oggi.
De Andrè era un altro che conosceva il sistema, probabilmente.

Poi c’è la storia del sequestro …  Venne sequestrato la sera del 27 agosto 1979.
Una data perfetta, la cui somma numerica è 7, il numero della Rosa rossa.    E viene liberato il 22.12.1979. Somma finale:   33 perfetta data massonica.
Al processo, perdonò i suoi sequestratori e disse che il problema non erano loro.   Erano i mandanti.
Quindi aveva capito che il suo sequestro era opera di qualcun altro.   Non dell’anonima sarda.
I giornali dell’epoca lo accusarono della sindrome di Stoccolma.   Ma in realtà la sua non era una sindrome, ma era ben altro.    Era la consapevolezza che il suo sequestro aveva mandanti di altro tipo.

Poi c’è questo numero di XL, il settimanale di Repubblica.    Nel numero di gennaio c’è un servizio su De Andrè che compare con una rosa rossa in bocca, e altre rose nel servizio.

Pantani

Marco Pantani

Poteva mancare un articolo su De Andrè?    http://www.rosarossa.net/showthread.php?t=45871

E infine  …   guardate bene il video del TG 2.    Osservate anche i numeri che compaiono  …   Osservate bene. Osservate l’8 della camera mortuaria, le rose rosse ricorrenti  …   e fate caso alle canzoni scelte, sia di De Andrè che di Battisti.
Fate caso al testo.

Il mio è solo un sospetto.   Ma se tre indizi fanno una prova, qui ce ne sono molti di più che tre.  Trentatrè, direi…. De Andrè, probabilmente, è stato ucciso.
Aggiungiamo che era uno dei principali sostenitori del circolo anarchico di Massa Carrara.
E se il mio sospetto fosse vero, le vittime dei centri sociali alternativi son molte a quanto pare.
Da Lucio Yassa, a De Andrè.

****

De Andrè cantava: ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere.

La fortuna ha aiutato la lettrice che mi ha scritto la mail sui centri sociali, salvandole la vita da un incidente d’auto per una rottura improvvisa dei freni.   La fortuna ha salvato la vita a Giovanni, il mio amico di Viterbo.
La fortuna ha salvato me e Solange da incidenti identici.   Come una svista, come una distrazione.
Dopo tanti incidenti, qualcuno si è salvato e ha potuto raccontare.    La preghiera non è rimasta inascoltata.

Fonte:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/ma-che-aveva-fatto-de-andr-perch.html

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